Exhibitions

VV8artecontemporanea

sabato 9 ottobre 2021

|

ELENA CAROZZI

LICHTUNG | CHIAROSCURO

VV8artecontemporanea presenta per la prima volta Elena Carozzi LICHTUNG | CHIAROSCURO; una mostra attesa da tempo e che offre uno sguardo completo sull’attuale ricerca progettuale e poetica dell’artista milanese. L’esposizione verrà inaugurata alla presenza dell’artista sabato 9 ottobre 2021 alle ore 18.00, riprendendo così la stagione di collaborazione tra la galleria e gli artisti della scena contemporanea.

Vernissage

sabato 9 ottobre 2021

16:00

Esposizione

8 ott 2021

al

19 nov 2021

VV8artecontemporanea

via dell'Aquila, 6c/6d - 42121 Reggio Emilia

Catalog
Catalog
Video
Video

L’autentica poesia non è mai un modo più elevato della lingua quotidiana.

Vero è piuttosto il contrario: che il parlare quotidiano è una poesia dimenticata.

M. Heidegger


VV8artecontemporanea presenta per la prima volta Elena Carozzi LICHTUNG | CHIAROSCURO; una mostra attesa da tempo e che offre uno sguardo completo sull’attuale ricerca progettuale e poetica dell’artista milanese. L’esposizione verrà inaugurata alla presenza dell’artista sabato 9 ottobre 2021 alle ore 18.00, riprendendo così la stagione di collaborazione tra la galleria e gli artisti della scena contemporanea.


Elena Carozzi, nipote d’arte del pittore Gian Carozzi, esporrà negli spazi di via dell’Aquila una ventina di opere, molte delle quali pensate appositamente per gli ambienti della galleria in un progetto site-specific di grande qualità, regalando allo spettatore un’esperienza immersiva e coinvolgente sotto gli aspetti visivi e sensoriali. La ricerca artistica di Elena Carozzi si pone in continuità con le atmosfere avvolgenti dei dipinti di Édouard Vuillard e di Pierre Bonnard, di quegli ambienti ariosi dei saloni, dei boschi, ritagliati nello spazio della tela, quasi a voler sottrarre dal quotidiano la loro temporalità, per custodirli in un luogo senza tempo.


Natura ed arte si intrecciano nel progetto di LICHTUNG | CHIAROSCURO, dove appunto attraverso le suggestioni delicate dei colori l’artista ricrea spazi di intimità ritrovata in pezzi di natura, o all’interno della casa: spazi di luce (licht), o meglio spazi dove la luce dà luogo a schiarite, ad ambienti a misura d’uomo. La riflessione è su una texture che non sia statica, ma che anzi sappia sollecitare e sorprendere l’occhio con le sue molteplici variazioni cromatiche, cercando quasi di modellare la natura attraverso materiali quali tela, carta, tessuti pregiati, fino ad oggetti che entrano a far parte del vissuto quotidiano di ciascuno, e in cui ciascuno ritrova una propria familiarità. Questa commistione di moto corporeo e di riflessione intellettiva ed emotiva ci introducono con efficacia nell’esperienza estetica della LICHTUNG descritta da Heidegger:


“La metafisica si chiude di fronte al semplice fatto essenziale che l’uomo si dispiega solo nella sua essenza in quanto è chiamato dall’essere. Solo a partire da questo reclamo, l’uomo «ha» trovato dove la sua essenza abita. Solo a partire da questo abitare egli «ha» il «linguaggio» come dimora che conserva alla sua essenza il carattere estatico. Lo stare nella radura (Lichtung) dell’essere, lo chiamo e–sistenza dell’uomo. Solo all’uomo appartiene un tal modo d’essere.”


Il fruitore si ritrova a riflettere sull’essere delle cose, la loro essenza, il loro linguaggio segreto, antico e presente allo stesso momento. È il linguaggio poetico dell’attimo che si dilata nello spazio dell’abitare umano. Non una semplice occupazione di spazi, ma l’individuazione di quella radura (LICHTUNG) dell’essere che parla di noi, delle nostre esperienze, delle nostre emozioni. L’ allestimento di Elena Carozzi è arricchito dalla preziosa collaborazione dell’artista svizzera Maja Thommen, che aggiungerà la luce della porcellana alle opere esposte in uno scambio compenetrante tra materiali e sensibilità differenti, quali la morbidezza del colore sulla superficie pittorica e la luminosa nettezza della ceramica, creando un gioco di chiaroscuro tridimensionale. La collaborazione tra le due artiste nasce da una durevole amicizia e dalla partecipazione a diversi progetti collettivi che le hanno coinvolte negli ultimi tempi. Il raffinato linguaggio che Elena Carozzi presenta in LICHTUNG regala un vagare piacevole in cui immergersi in squarci di dimenticata poesia.


La mostra “LICHTUNG | CHIAROSCURO”, sarà visitabile dal 9 ottobre al 20 novembre, da lunedì a sabato con orario 10.00-13.00 e 16.30- 19.30, oppure su appuntamento.


1967- Elena Carozzi nasce a Milano. Oggi Vive e lavora a Sarzana (Spezia) .

Formatasi in un ambiente in cui arte e decorazione costituiscono un humus fecondo di riflessione, Elena Carozzi avvia la propria ricerca artistica a Milano, dove collabora con lo studio di Roberto Peregalli nell’ambito della decorazione di interni.

1996 Si trasferisce a Sarzana. Attraverso la frequentazione dello studio del nonno, Gian Carozzi – tra i firmatari negli anni Cinquanta del manifesto Spazialista con Lucio Fontana – si avvicina alla pittura.

2002 Ha tenuto molteplici esposizioni in spazi pubblici e gallerie private (Sarzana, SP, Milano, La Spezia, Chiavari, Montpellier, Milano, Pavia)

2015 Con le artiste Beatrice Meoni, Phillippa Peckham, Maja Thommen e Silvia Vendramel, dà avvio a un progetto basato sulla condivisione dei rispettivi linguaggi artistici, da cui sono nate una serie di esposizioni. 2016: Bologna, Santa Croce sull’Arno, Milano. 2017: Bologna, Sarzana, Bologna. 2018: Milano, Pavia, Sarzana. 2019: Milano, Pietrasanta, Milano, Parigi. 2020: Chiavari , Laboratorio della sedia leggera di Chiavari “Guido e Anna Rocca”, Il salotto buono, con Valentina Giovando. 2021: Santo Stefano di Magra, Ex Ceramica Vaccari, Progetto RESCUE EUROPEAN WEEK, Un luogo eventuale, con Beatrice Meoni e Phillippa Peccham

In anni recenti la produzione di tappezzerie dipinte a mano ha definito un ulteriore campo di interferenza linguistica e di suggestione visiva, tra esperienza pittorica e decorativa.


SCHEDA TECNICA

Titolo:  Elena Carozzi, LICHTUNG | CHIAROSCURO

Comunicato stampa a cura di : Bernardo Marconi

Periodo: dal 9 ottobre al 20 novembre 2021

Orari: da martedì a sabato ore 10.00-13.00 e 16.00-19.30, oppure su appuntamento